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Città di Cherasco

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La Città di Cherasco

La città di Cherasco è un felice esempio di come, attraverso un'azione congiunta fra amministrazione pubblica ed operatori privati, si possano raggiungere notevoli risultati nella promozione turistica di una località.

 

Attraverso una serie di manifestazioni fisse, calendarizzate e pubblicizzate ogni anno con grande anticipo, Cherasco ha iniziato a farsi conoscere come una cittadina che, oltre ai notevoli edifici storici ed artistici, può offrire occasioni di svago di buon livello.

 

Ogni anno, in più edizioni, Cherasco ospita un vasto Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo, un Mercato del Libro Antico e della Carta, una Borsa del Giocattolo Antico e del Modellismo d'occasione, un Mercato dei Prodotti Biologici, un Mercato della Ceramica e del Vetro d'arte e un Mercato del Mobile Antico.

 

Numerose mostre d'arte, di autori del valore di Tabusso e Morandi, sono esposte presso le sale di Palazzo Salmatoris o nelle chiese di San Gregorio e Sant'AIfredo, oltre alla rassegna musicale “Cherasco Antica”, a cura della Civica Associazione Musicale Carlo e Anna Ferrua.

 

La città di Cherasco bandisce inoltre ogni anno il Premio Cherasco Storia, che premia l'opera di autori italiani e stranieri che hanno trattato temi storici con rigore scientifico e linguaggio accattivante.

 

Questo premio è affiancato inoltre da un premio per una tesi di laurea dedicata alla storia di Cherasco, intitolato al Conte Alessandro Paoletti del Melle.

 

Cherasco è inoltre sede dell'Istituto Internazionale di Elicicoltura, che da molti anni organizza raduni e rassegne gastronomiche sulla lumaca.

 

Famosi i “Baci di Cherasco”, dolci di cioccolato e nocciole, che con i vini di Langa sono il vanto delle botteghe e dei ristoranti del centro.

 

Cherasco è oggi un attivo centro con circa 7.000 abitanti, distribuiti in numerose frazioni, poste sugli oltre 82 chilometri quadrati di territorio. Le frazioni più importanti sono Roreto, Bricco, Veglia, Cappellazzo, San Bartolomeo, Meane, San Giovanni.

 

Gli ultimi 20 anni hanno visto una trasformazione di Cherasco: si è infatti modificata gradualmente da centro prevalentemente ad economia agricola a polo industriale, commerciale ed economico di buon livello qualitativo e quantitativo.

 

La tradizionale coltivazione di foraggi e verdure, insieme alla zootecnia intensiva, si sono validamente integrate alle numerose attività industriali e commerciali sorte, ottenendo su tutto il territorio uno sviluppo generalizzato.

La Città di Cherasco

La città di Cherasco è un felice esempio di come, attraverso un'azione congiunta fra amministrazione pubblica ed operatori privati, si possano raggiungere notevoli risultati nella promozione turistica di una località.

 

Attraverso una serie di manifestazioni fisse, calendarizzate e pubblicizzate ogni anno con grande anticipo, Cherasco ha iniziato a farsi conoscere come una cittadina che, oltre ai notevoli edifici storici ed artistici, può offrire occasioni di svago di buon livello.

 

Ogni anno, in più edizioni, Cherasco ospita un vasto Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo, un Mercato del Libro Antico e della Carta, una Borsa del Giocattolo Antico e del Modellismo d'occasione, un Mercato dei Prodotti Biologici, un Mercato della Ceramica e del Vetro d'arte e un Mercato del Mobile Antico.

 

Numerose mostre d'arte, di autori del valore di Tabusso e Morandi, sono esposte presso le sale di Palazzo Salmatoris o nelle chiese di San Gregorio e Sant'AIfredo, oltre alla rassegna musicale “Cherasco Antica”, a cura della Civica Associazione Musicale Carlo e Anna Ferrua.

 

La città di Cherasco bandisce inoltre ogni anno il Premio Cherasco Storia, che premia l'opera di autori italiani e stranieri che hanno trattato temi storici con rigore scientifico e linguaggio accattivante.

 

Questo premio è affiancato inoltre da un premio per una tesi di laurea dedicata alla storia di Cherasco, intitolato al Conte Alessandro Paoletti del Melle.

 

Cherasco è inoltre sede dell'Istituto Internazionale di Elicicoltura, che da molti anni organizza raduni e rassegne gastronomiche sulla lumaca.

 

Famosi i “Baci di Cherasco”, dolci di cioccolato e nocciole, che con i vini di Langa sono il vanto delle botteghe e dei ristoranti del centro.

 

Cherasco è oggi un attivo centro con circa 7.000 abitanti, distribuiti in numerose frazioni, poste sugli oltre 82 chilometri quadrati di territorio. Le frazioni più importanti sono Roreto, Bricco, Veglia, Cappellazzo, San Bartolomeo, Meane, San Giovanni.

 

Gli ultimi 20 anni hanno visto una trasformazione di Cherasco: si è infatti modificata gradualmente da centro prevalentemente ad economia agricola a polo industriale, commerciale ed economico di buon livello qualitativo e quantitativo.

 

La tradizionale coltivazione di foraggi e verdure, insieme alla zootecnia intensiva, si sono validamente integrate alle numerose attività industriali e commerciali sorte, ottenendo su tutto il territorio uno sviluppo generalizzato.

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